trofie ai piselli (primi)





Benvenuti!

Oggi prepariamo delle trofie condite in modo diverso dal solito.

La preparazione di questa ricetta è davvero molto semplice. 

Utilizzate sempre piselli surgelati o freschi.

Questa è una alternativa delicata e al tempo stesso gustosa, alle classiche trofie alla genovese. 

Ingredienti x quattro persone

450 grammi di trofie

150 grammi di piselli surgelati

80 grammi di parmigiano grattugiato

1 rametto di salvia

1 rametto di rosmarino

1 ciuffo di prezzemolo

1 rametto di basilico

8 cucchiai circa di olio d'oliva

sale q.b.

Esecuzione

Preparare un trito con le erbe aromatiche,
aggiungete il sale, l'olio d'oliva e mescolate fino ad ottenere una salsa omogenea. 

Nel frattempo fate cuocere le trofie e i piselli in abbondante acqua salata rispettando i tempi di cottura descritti sulla confezione. 

Trascorso il tempo di cottura, scolate e trasferite il tutto  in una terrina.  

Condite con la salsa, il parmigiano grattugiato, mescolate e servite.





Le trofie

 Le trofie sono un tipo di pasta alimentare tipica della cucina ligure, di forma allungata e sottile, le trofie sono ritenute originarie di Sori in provincia di Genova. 

È da notare che in lingua ligure il termine trofie indica gli "gnocchi" e trofietta indica un "gnocchetto". 

Sono realizzate con farina e patate.

La forma della pasta è  arricciata, a forma di trucciolo da falegname. 

La forma e la grandezza, piuttosto ridotta, di una trofia sono fattori importanti per le sue qualità organolettiche.




I piselli

I piselli sono senza dubbio i legumi che presentano meno controindicazioni. 

L'unico inconveniente, nel prodotto fresco, è la buccia, vanno sempre sgranati prima di cuocerli.

 Hanno un'alta percentuale di proteine ed è presente una certa quantità di sostanze minerali quali fosforo, potassio, ferro e zolfo.



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